Uno dei tanti sintomi della fibromialgia: fibro-fog
Stiamo parlando della cosiddetta “nebbia mentale“, una condizione che colpisce le persone fibromialgiche e che riduce memoria e capacità di concentrazione.
E’ uno dei sintomi della fibromialgia è la cosiddettanebbia mentale, anche chiamata “fibro-fog” (dove “fibro” sta per fibromialgia e fog” per nebbia), appunto in riferimento alla riduzione della lucidità mentale con unsenso di confusione e diminuzione della memoria a breve termine. I pazienti riferiscono un senso di ovattamento in testa, una sensazione di peso sul capo e di compressione laterale del cranio. Questisintomi sono temporaneie sono dovuti al passaggio di impulsi elettrici fra un neurone e quello successivo (attività sinaptica), tipico di chi soffre di fibromialgia.
Ne risente anche la concentrazione
In questo quadro di fibro-fog una delle facoltà che più risente in negativo della situazione è la memoria.
Smemoratezza, scarsa accuratezza nell’osservazione dei dettagli, confusione di nomi e situazioni costituiscono un’alterazione del comportamento, che può avere ripercussioni anche su lavoro e sulle altre attività che richiedono concentrazione e rapidità di azione.
Non è una forma depressiva
A volte si interpreta erroneamente la fibromialgia come conseguenza di un disturbo di tipo ansioso e depressivo. Il paziente affetto da FM, all’esordio dei suoi disturbi, non è però un ansioso e non porta in se le caratteristiche comportamentali del depresso.
I disturbi dell’umore, quando compaiono, sono essenzialmente di tipo reattivo e susseguenti alla comparsa dei sintomi fisici.
Che la qualità di vita del fibromialgico non trattato sia tale da causare ansia e depressione è possibile, ma questi disturbi sono la conseguenza non la causa della FM. Si tratta di una situazione simile a quanto accade ai pazienti affetti da un altro disturbo che ha molte analogie con la fibromialgia: la sindrome da stanchezza cronica o CFS.
Come rimediare
È importante, se si sa che il problema è dovuto alla fibromialgia,tenere costantemente allenata la mentesenza scoraggiarsi:
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si possono eseguire esercizi mentali, come ad esempio leggere ogni giorno qualche capitolo di un buon libro, cercare di imparare delle poesie a memoria, fare rebus e puzzle che stimolano la nostra mente;
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fare attività fisica per almeno mezz’ora ogni giorno per aumentare l’ossigenazione al cervello;
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concentrarsi sempre su ciò che si sta facendo in quel momento, evitando di distogliere l’attenzione;
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seguire una dieta bilanciata e completa.
Ilenia Pontoni – la tua Naturopata
